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PRIMA CATEGORIA: L’ATTACCO DELL’ANGRI S’INFRANGE TRA LE MANI DI DE MARTINO

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ANGRI – Una pareggio che lascia l’amaro in bocca per via delle innumerevoli occasioni da rete sciupate, ma bisogna dare merito anche al numero 1 del Honveed Coperchia che almeno in due circostanze ha dimostrato di essere portiere di categoria superiore. Due parate super, ma tante altre che sembravano di normale amministrazione, ma che in realtà hanno evidenziato la sua sicurezza e tranquillità di gestire la posizione e la porta.
Il pareggio è figlia della sfortuna, dell’imprecisione, e forse dal peso di dover fare a tutti i costi il risultato pieno, oltre a quanto già evidenziato, invece, in casa ospite.
La cronaca sarebbe piena zeppa di occasioni, tantissime per l’Angari, qualcuna in meno per la squadra di Coperchia, ma che ha saputo sfruttare i tanti spazi lasciati dalla formazione di mister Novi che, spesso si è trovata in affanno nella gestione della fase difensiva.
La partita si potrebbe riassumere così, ma gli approfondimenti tattici meglio ci faranno capire come si è svolta la gara.
L’Angri ha un potenziale offensivo superiore alla media, ma manca di alcuni accorgimenti per meglio sfruttare le proprie capacità. A centrocampo mancano di riferimenti facili e spesso sono costretti a forzare la giocata o di ritardarla di almeno due o tre tempi di gioco. Manca di fosforo, cosa che invece pare che fossero dotati Loreto, posizionato al centro della difesa, e Salzano, tenuto in panca per gran parte della gara. Proprio per questa carenza di fosforo l’Angri non ha un gioco corale e movimenti di squadra tali da dimostrare tutto la qualità che possiede. Gioca spesso sulla giocata del singolo o cercando la profondità. Solo quando è negli ultimi trenta metri riesce a esternare tutta la sua classe e la sua forza devastante. Dalla cintola in giù i movimenti senza palla e l’occupazione degli spazi non è sempre degna di una squadra così bel strutturate nei singoli.
La squadra di Coperchia, invece ha giocato la sua partita con sagacia tattica. Ha tenuto fermi i quattro difensori centrali ed ha cercato, coi centrocampisti, di spezzare il gioco avversario cercando di inserirsi nei numerosi spazi che spesso lasciano i giocatori di mister Novi. La sua gara l’ha giocata in modo oculato, almeno fino a quando ha retto fisicamente, poi, sul finale di partita, è stato bravo il tecnico Apicella ha cambiare in corsa dando maggiore energia nei reparti e nei settori, in quel momento, più vulnerabili.
Novi, invece, ha forse ritardato l’inserimento di un centrocampista centrale che potesse dare geometrie e giocate diverse. La sostituzione di Tortora, ad esempio, non è stata del tutto compresa, visto che era uno dei pochi che faceva bene tutte e due le fasi, anche se a volte, peccava di troppo egoismo.
Nel complesso è stata una gara davvero emozionante, sicuramente, non adatta alla categoria, perché le qualità espresse sono state di livello superiore.
Migliore in campo, in assoluto, il portiere salernitano.

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TABELLINO:
ANGRI 0
HONVEED COPERCHIA 0
ANGRI: De Martinis, D’Antonio V., Ruocco, Cuomo, Del Sorbo, D’Antonio F., Tortora (18’st. Criscuolo), Savino (22′ st Salzano), Acanfora, Quattroventi (35′ st Pucci), Loreto. A disp. Guidone, Montuoro, De Marinis, Romano. All. Novi
HONVEED COPERCHIA: De Martino, Filodoro, Apicella V. (24′ st n.17), Melillo (41′ st Pederbelli), Gallo, Vetromile, Collina (45′ st Martucciello), Sebastiano, Trezza, Capuano, Romeo M.. All. Apicella

Ammoniti: De Martino, Criscuolo, 17 (HC), Pucci

Il pugile: “Come sto andando?”. L’allenatore: “Se l’ammazzi fai pari”. (Beppe Viola)