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DAL TENNIS AGLI SCACCHI: ECCO IL PERCORSO DELL’ACCADEMIA OLISTICA DI ROZZANO

L’Accademia Tennis Olistico sta per promuovere una nuova e stimolante iniziativa! Giovedì 22 Marzo 2018, dalle 18.00 presso il Tennis Rozzano, ci sarà una serata di Presentazione dedicata al primo Corso di Scacchi. Il percorso, per chi deciderà di iscriversi, partirà ufficialmente da Giovedì 5 Aprile, per dieci Giovedì. Il corso prevede due gruppi divisi per età, ovvero, i ragazzi tra gli 8 e i 12 anni verranno inseriti nella fascia oraria 18.00-19.15, mentre gli adolescenti e gli adulti faranno lezione tra le 19.15 e le 20.30. Durante la Presentazione verranno eseguiti dei test per verificare il livello di gioco e creare i gruppi più opportuni.

Il docente scelto per questa iniziativa è Davide Rozzoni, Insegnante della Federazione Scacchistica Italiana, con un percorso formativo olistico maturato attraverso il Monroe Institute, l’Istituto di Crescita Personale, il Paris Energy Method, e non ultimo Reiki. Chiediamo ad Amanda Gesualdi, appassionata di scacchi fin da piccola, il perché di questa iniziativa.. “Ho sempre pensato che gli Scacchi ed il Tennis avessero molte cose in comune. La pazienza, il fatto di essere uno contro uno, la necessità di realizzare di mossa in mossa una strategia coerente e lungimirante; ogni pezzo della scacchiera si muove diversamente dagli altri esattamente come nel tennis è possibile giocare forte, arrotato, con cambi di direzione ecc.; entrambi questi giochi stimolano l’intelligenza del giocatore grazie alle loro infinite variabili. In un’epoca così virtuale, giocare una partita reale, anche solo per “staccare” un po’ e stimolare le proprie capacità di ragionamento e progettualità credo sia importante! Quando vedo due persone giocare a scacchi mi arriva sempre tanta ricchezza, rispetto, educazione.”. Gli scacchi sono un gioco da tavolo di strategia che vede opposti due avversari. Il gioco si svolge su una superficie quadrata detta scacchiera, composta da 64 caselle di due colori alternati e contrastanti, sulla quale ciascun giocatore dispone di 16 pezzi: un Re, una Regina, due Alfieri, due Cavalli, due Torri e otto Pedoni; l’obiettivo del gioco è dare “scacco matto”, ovvero attaccare il Re avversario senza che esso abbia la possibilità di sottrarsi alla cattura.

Nati in India intorno al VI secolo, gli scacchi giunsero in Europa attorno all’anno 1000, diffusisi nell’intero continente, raggiunsero una forma pressoché moderna nel XV secolo in Italia e in Spagna, mentre il regolamento odierno si consolidò nel XIX secolo. Successivamente, a partire dalla metà dell’Ottocento, grazie a Paul Morphy e Wilhelm Steinitz iniziarono a codificarsi i fondamenti strategici del gioco; nel 1886 lo stesso Steinitz – dopo una sfida contro Johannes Zukertort – si proclamò primo Campione del Mondo, riconoscimento considerato il più prestigioso per uno scacchista. Il Campione in carica è Magnus Carlsen, che ha conquistato il titolo nel Campionato del Mondo del 2013 e lo ha difeso nel 2014 e nel 2016. Gli scacchi sono uno dei giochi più popolari al mondo: possono essere giocati in casa, nei circoli dedicati, via internet o per corrispondenza, sia a livello ricreativo sia agonistico. Gli scacchi sono anche uno sport riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale e competizioni ufficiali sono organizzate sotto l’egida della FIDE (Fédération Internationale des Échecs, it. Federazione Internazionale degli Scacchi), fondata nel 1924. Il gioco degli scacchi è piuttosto complesso: si stima che il numero di combinazioni legalmente ammesse dei 32 pezzi sulle 64 case della scacchiera sia compreso fra 10 alla 43esima e 10 alla 50esima e la dimensione dell’albero delle mosse è approssimativamente di 10 alla 123esima. Il numero di possibili diverse partite a scacchi è pressoché infinito.

Le Olimpiadi degli Scacchi sono un campionato del mondo a squadre nazionali. Sono organizzate dalla FIDE, che le ha istituite ufficialmente nel 1927. Dal 1950 le Olimpiadi hanno assunto una cadenza stabile e si disputano regolarmente ogni due anni.

“A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato” 
(Nelson Mandela).