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LA FAVOLA DELL’ODERZO DALLA PROMOZIONE ALLA “QUASI VITTORIA” CONTRO LE CAMPIONESSE D’ITALIA

13 maggio 2017 la formazione dell’Oderzo, una piccola cittadina in provincia di Treviso, si affacciava alla serie A1 vincendo il girone della Final six conquistando 15 punti. La felicità è enorme. Angelo Bufardeci è il coach che era riuscito nell’impresa mentre il presidente Pier Luigi Balzano si era messo subito all’opera per rinforzare e strutturare meglio la squadra per ben figurare in massima serie.
Arriva il primo luglio, si apre il mercato e subito l’Oderzo fa capire che in massima serie non vuole essere una meteora. Primo annuncio ufficiale: Arasay Duran, cecchino cubano da 215 reti in massima serie nella stagione precedente. E’ il segnale che la società stava lavorando bene e con grande attenzione sul mercato.
Poi approfittano della volontà di Barbara Meneghin di voler ritornare a casa acquistano uno dei migliori portieri italiani che, dopo aver giocato con Cassano Magnano per sei anni, torna all’Oderzo. Un goleador di razza ed un portiere di qualità ed il gioco è fatto.
A gennaio 2018 la svolta: Oderzo al quinto posto in classifica si trova a dover sostituire il tecnico Angelo Bufardeci (problemi di lavoro) e sulla panchina viene chiamato un certo Neven Andreasic. Uomo dal curriculum di tutto rispetto: 6 scudetti vinti come giocatore, 7 scudetti vinti come allenatore e svariati titoli giovanili, sia maschili che femminili.
In poco tempo svolta la mentalità della squadra e in Coppa Italia compie la prima impresa. Batte Cassano, poi la Jomi Salerno e approda in finale. Il suo carattere domina e spinge la squadra ad arrivare oltre i propri limiti.
Gara di ritorno di campionato a Salerno contro le Campionesse d’Italia in carica. Altra grande prestazione incredibile dell’Oderzo che si fa apprezzare in casa della capolista.
A fine gara tutti i componenti della rosa, i dirigenti, erano contenti di come avevano tenuto il campo e gestito la partita.
Foto (in copertina) sotto il tabellone del punteggio. Una foto che ritrae il gruppo felice, soddisfatto di aver combattuto col cuore.
Abbiamo intervistato Roberta Balzano, vice di Neven Andreasic, che sta ereditando la sua grinta in panchina:
“La nostra è una felicità mista lacrime. Siamo convinte di aver fatto un’ottima prestazione e siamo altrettanto certe che alcuni episodi, in questa gara, sono stati favorevoli alla Jomi. Siamo rammaricate di non aver raggiunto per lo meno un pareggio che ci avrebbe permesso di accedere alla poule play off.
Siamo altresì sicure che semmai la Jomi Salerno dovesse scegliere una squadra con la quale scontrarsi, tra tutte quelle in Italia, non sceglierebbe sicuramente l’Oderzo.
Abbiamo dimostrato, senza ombra di dubbio, che l’episodio della Coppa Italia non è stato un incidente di percorso.
Per noi rimane comunque la soddisfazione di aver giocato alla pari con le future Campionesse d’Italia e traiamo tanta esperienza e consapevolezza per affrontare il prossimo campionato con ancora più determinazione”.

Le foto ci sono state concesse dalla Pallamano Oderzo

“A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato” 
(Nelson Mandela).