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GALDI E FONTANA (SALERNO BASKET): “QUANDO SCEGLI LA PALLACANESTRO NON RIESCI PIU’ A SEGUIRE GLI ALTRI SPORT”

salerno basket .  Fontana Galdi

Due compagne di squadre, due atlete che condividono la stessa passione e la stessa voglia di migliorarsi. Quest’oggi siamo andati a fare visita al Salerno Basket, formazione salernitana che milita, purtroppo, il serie B femminile. Una squadra composta principalmente di giovani talenti che hanno voglia di crescere e migliorarsi.
Abbiamo messo a confronto Flavia Fontana, brindisina, e Sara Galdi salernitana doc. Le due atlete giocano insieme in questa stagione per la prima volta e tra loro è nata una bella amicizia.
Lei è Sara che segue pochi gli altri sport e spera di prendersi qualche soddisfazione in quello che pratica e preferisce;
GALDI SALERNO BASKET

mentre Flavia ha subito compreso che la pallavolo e il tennis non erano sport per lei… mentre col basket pensa di avere un feeling “particolare”
FONTANA-SALERNO BASKET

Intanto facciamo presentare alle due atlete, non se stesse, ma la propria compagna di squadra:

Flavia: “Sara è una ragazza molto presente in campo, con tanta voglia di fare e con una gran testa sulle spalle”.

Sara: “Flavia ha tanta grinta e voglia di stare sempre sul pezzo, sempre presente in campo e un fondamentale sostegno a questa squadra, avessi io la sua altezza!”

Ma a noi non basta per capire il bene il carattere ed allora incalziamo il tiro: descrivete con tre aggettivi la tua amica

F: “Sara è di certo ‘cazzuta’ quando deve, è umile e costante”.

S: “E’ nuova quest’anno, sto imparando a conoscerla, ma cosa risalta immediatamente è la sua imprevedibilità. Sicuramente in campo e fuori è una persona generosa e caparbia”.

Quando e come vi siete avvicinate al basket?

F: Mi sono avvicinata al basket quando avevo 6 anni. Nella mia famiglia è una vera e propria cultura, dato che lo hanno praticato prima di me sia mia madre sia le mie zie. Però loro non hanno influenzato molto la mia scelta dello sport da praticare, per me è stato naturale. Fin da piccola ne ero particolarmente attratta. Spesso giocavo con mio fratello maggiore il quale pratica attualmente questo sport a buoni livelli. Avevamo un canestro sul terrazzo di casa nostra e ci divertivamo a passare i pomeriggi”.

S: “Per puro caso, seguendo i compagni di classe alle elementari con la solita scusa “perché lo fanno tutti”. Poi è nata la passione e non mi ha più abbandonata”.

Quindi, cosa è il basket per voi?

F: “Il basket per me non è solo un passatempo. Prima di tutto è uno sfogo: in campo posso essere libera da ogni pensiero”.

S: “È, per l’appunto, passione che richiede, però, impegno, tanta volontà e dedizione. È uno sport che diventa compagno di vita, che ti permette di crescere, maturare e fare esperienze bellissime”.

Quali obiettivi personali vi ponete in questa disciplina?

F: Il mio obiettivo principale, come penso quello di ogni giocatrice, è giocare ai massimi livelli, però ovviamente per riuscire a fare questo c’è bisogno di molto lavoro e impegno”.

S: “Sicuramente gli obiettivi che mi pongo sono di crescere, di migliorare e fare molta esperienza”.

Cosa vorreste avere dell’altra?

F: “Di certo vorrei avere la rapidità di Sara, la ‘cazzimma’ e il modo in cui riesce a gestire le partite”.

S: “Di Flavia vorrei avere la caparbietà, la sua voglia di voler sempre stare al passo con tutti e sicuramente l’altezza!”

Oltre al basket seguite altri sport o li avete praticati? Avete una squadra del cuore nel mondo del calcio???

F: “Ho praticato per pochissimo tempo la pallavolo e il tennis, ma ho capito da subito che non erano per me. Sinceramente non tifo nessuna squadra di calcio”.

S: “Oltre al basket seguo di rado altri sport e ho praticato equitazione. Sono una tifosa occasionale per quanto riguarda altri sport”.

Raccontate un’esperienza che avete vissuto nel basket particolarmente emozionante e/o positiva?

F: “Per me è il primo anno fuori casa, per cui non ho fatto tante esperienze a livello cestistico”.

S: “Posso dire che la maggior parte delle esperienze che ho vissuto da 6 anni a questa parte sono state molto positive e mi hanno dato la possibilità di mettermi alla prova e di prendermi anche qualche soddisfazione”.

Cosa vuoi dire per voi essere una squadra?

F: “Per me essere una squadra vuol dire saper stare tutti insieme, sostenersi a vicenda, capirsi al volo, ma soprattutto squadra per me vuol dire famiglia”.

S: “Per me essere squadra significa supportarsi a vicenda, crescere insieme, completarsi, collaborare e soprattutto aiutarsi”

E per finire…. fai un augurio alla tua amica:

F: “Auguro a Sara di riuscire ad avere sempre il meglio e di ottenere tutte le soddisfazioni che vorrà , oltre ai massimi voti a scuola che prende mangiandosi i libri (ride – ndr)”.

S: “Auguro a Flavia di prendersi tante soddisfazioni quest’anno, oltre ai rimbalzi”.

Non ci resta che salutare Flavia e Sara che sono pronte ad andare in campo e cominciare a sudare per preparare al meglio la prossima partita di campionato. Devono provare a fare il grande salto e riportare Salerno Basket nella categoria che merita. In bocca al lupo campionesse!

Il pugile: “Come sto andando?”. L’allenatore: “Se l’ammazzi fai pari”. (Beppe Viola)