Home / ALTRI SPORT  / CALCIO A 5  / L’ALMA SALERNO IMPEGNATA IN COPPA CONTRO IL SALINIS SQUADRA DI CATEGORIA SUPERIORE

L’ALMA SALERNO IMPEGNATA IN COPPA CONTRO IL SALINIS SQUADRA DI CATEGORIA SUPERIORE

Alma Salerno - Azzurri Conversano 2

Difficile ma non impossibile. L’Alma Salerno affronterà a viso aperto, e conscia delle proprie possibilità, la sfida di Coppa di Divisione che si disputerà martedì alle 14 novembre alle ore 20.00, al Palatulimieri. A Salerno arriverà il Salinis, squadra di Margherita di Savoia, in Puglia, che milita in A2 e che è stata costruita per fare un campionato di vertice.

«Ci teniamo a superare il turno – ha detto mister Antonio Pannullo a margine della gara di campionato contro il Bernalda, parlando proprio dell’impegno infrasettimanale – Sappiamo che è una squadra di categoria superiore ma niente è impossibile: giocheremo la nostra partita e vedremo come andrà».

I granata sono particolarmente in palla dopo il quarto risultato utile consecutivo, ottenuto battendo nettamente il Bernalda Futsal, e quello di domani sarà un decisivo banco di prova per testare le proprie effettive qualità.

L’Alma Salerno si presenterà alla sfida quasi al gran completo: c’è attesa per la registrazione del transfert dal Paraguay che darebbe il via libera all’impiego di René Villalba. Facundo Galinanes, invece, è ancora alle prese con gli strascichi dell’infortunio rimediato un mese fa, durante la partita contro il Conversano.

La Coppa nazionale di calcio a 5 coinvolge le compagini di tutte le categorie, che si sfidano senza alcuna distinzione di serie.

Quello che si giocherà tra martedì 14 e mercoledì 15 novembre è il primo turno della prima fase della competizione nazionale: in programma ci sono 64 partite secche, dalle quali verranno fuori altrettante squadre vincitrici e che approderanno al turno successivo.

C’è qualcosa che accomuna arbitri e radiocronisti. Entrambi usano i loro occhi e la loro esperienza per fare il loro lavoro: decidere e raccontare una partita. Dentro lo stadio; in campo gli uni, in tribuna gli altri. Non sul divano di casa o in uno studio TV con 24 telecamere e decine di replay. Decidono e raccontano in tempo reale, cercando di capire e rischiando di sbagliare. (Riccardo Cucchi)