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A FERRARA LO SPORT RENDE TUTTO SUPER – ABILE

Nel ricordo di Fabio Falchetti sabato è nata una giornata di sport, solidarietà ed allegria che prende il nome di Sport si Live / Live, con il Palaboschetto palcoscenico per tante realtà sportive che hanno dato bella mostra di se e delle loro attività. L’evento, organizzato da Afrika Twende e dal Comitato Italiano Paralimpico di Ferrara, è stato fortemente voluto dai coniugi Falchetti, che già ricordavano il figlio scomparso in giovane età per un incidente stradale attraverso un memorial calcistico, proprio come evoluzione dello stesso, in moda da creare l’occasione per far conoscere un mondo sportivo imperniato sulla disabilità che altrimenti sarebbe rimasto celato ai più. Il grazie a Fabio Falchetti ed ai suoi genitori diventa ancora più grande ed importante proprio per l’elevato spessore sociale emerso nella giornata di sabato.
Sul parquet si sono sfidati i ragazzi dello Stargardt Team della Polisportiva Francolino in un’avvincente partita di calcio a 5 per ipovedenti, che nonostante il carattere amichevole del confronto si è decisa solamente ai calci di rigore, appassionando il pubblico presente sugli spalti fino all’ultimo secondo.
Altrettanto coinvolgente l’esibizione di judo a cura di Format Ferrara che ha saputo richiamare decine di ragazzi e ragazze sul tatami, cimentandosi con le prime mosse di una disciplina in costante crescita, come raccontato dal maestro Alessandro Grande, particolarmente attivo con persone dalle varie disabilità. E sempre la Format ha anche dimostrato come percorsi motori realizzati con adeguati materiali e tecnici preparati possano avviare facilmente alla pratica dell’atletica.
Ad alleviare le fatiche e fare un pieno di energia, ci ha pensato il sempre presente Archibugio che ha offerto il pranzo a tutti gli atleti partecipanti.
Esplosione di allegria al riprendere delle attività con i colori e le inebrianti movenze dei ballerini del gruppo Easy Dance che ha strappato applausi e ha coinvolti tutti i presenti.
Altrettanto coinvolgente la partitona di sitting volley -pallavolo da seduti- organizzata dal Copparo Volley e dal Villanova Volley, che ha visto impegnati giocatori esperti e non, in una sfida dai grandi numeri visti gli atleti presenti.
Leggiadri ed incantevoli i balletti del gruppo Indaco che hanno messo in mostra l’eleganza e l’armonia della danza integrata, che coinvolge simultaneamente persone con normodotate con persone con disabilità motorie di vario tipo, dalla danza in carrozzina, a quella con deambulatore, ai non vedenti.
Con l’Accademia Bernardi la scherma è diventata assoluta protagonista con sfide all’ultima stoccata per i tanti atleti presenti ma anche neofiti che non avevano mai provato l’ebrezza di impugnare un fioretto. Per l’occasione è stata montata anche una speciale pedana per la scherma in carrozzina dove protagonista è stato il giovane Francesco, atleta disabile della centenaria associazione sportiva ferrarese, che ha sfidato i presenti a mettersi alla prova seduti assieme a lui.
Incontro combattuto e deciso allo scadere per la pallamano integrata curata dalla società Ariosto Pallamano, protagoniste due squadre composte da atleti con diverse forme di disabilità e ragazze delle giovanili della società, che hanno lottato su ogni pallone con grande ardore agonistico e dimostrando ancora una volta come tutti assieme sia possibile fare tanto, e soprattutto divertirsi e sorridere.
Un ringraziamento sentito va al medico ed agli operatori con l’ambulanza, che hanno assicurato la loro presenza per garantire la massima sicurezza ad un riuscitissimo appuntamento sportivo.
Molto apprezzata e trascinante la musica live di Karim Gouda Hassan, poliedrico ragazzo non vedente dalle enormi doti sportive ed artistiche, che ha accompagnato l’intera giornata con canzoni magistralmente eseguite; a lui è spettato il compito di aprire e chiudere l’intera manifestazione facendo ballare e cantare tutti i ragazzi presenti.
Significativa la presenza dei tanti amici che hanno voluto essere presenti alla giornata, dopo aver apportato la loro collaborazione alla realizzazione dell’evento nonché l’istituzionale patrocinio degli enti da loro rappresentati: non ha voluto mancare l’assessore allo sport del Comune di Ferrara Merli, il delegato Coni e Presidente del Panathlon Club Ferrara Luciana Boschetti Pareschi, il Presidente dell’Associazione Azzurri d’Italia di Ferrara Fausto Molinari, i master Spal protagonisti di un eccezionale siparietto conviviale a base di salame e lambrusco, il mondo dell’associazionismo ferrarese e tante altre persone che anche per un rapido saluto hanno messo piede al Palaboschetto.
Il sapiente e sempre attento occhio fotografico di Isabella Gandolfi ha immortalato gli innumerevoli momenti imperdibili dell’intera giornata.
La giornata ha fornito anche modo di dare la giusta evidenza alle attività delle associazioni organizzatrici, la onlus fondata dai coniugi Falchetti, Afrika Twende che dal 2005 in Tanzania si adopera contro povertà e sottosviluppo, avendo realizzato importanti opere quali un’unità di dialisi presso l’ospedale di Ifakara, la ristrutturazione con ampliamento di un orfanotrofio, una scuola materna, pozzi artesiani ed un Healt Center a cui è stato il nome di Fabio Falchetti, e il Comitato Italiano Paralimpico di Ferrara con il suo “braccio operativo” sul territorio, il Centro di Avviamento allo Sport Paralimpico, eccellenza poco conosciuta della nostra Città, con tante attività per le persone con disabilità per essere avviate allo sport.
Durante la giornata di sport Paralimpico a Ferrara è stato anche presentato il calendario del “Il Bello dello Sport”. Il magazine ha come mission il voler dar voce soprattutto agli sport minori e per i diversamente abili. Infatti, nei due anni di vita, sono stati intervistati diversi atleti e seguite diverse manifestazioni dal carattere sociale con il fine di divulgare le gesta e far presente le difficoltà che questi atleti devono superare per arrivare ad ottenere risultati importanti. Ci rende orgogliosi che la nostra redazione sia stata riconosciuta, da tanti atleti, come la testata che da loro spazio rendendo “visibili” le fantastiche gesta sportive.

FOTO ISABELLA GANDOLFI

"Il bello dello sport" è un giornale sensibile, innovativo e fuori dagli schemi (Sanderra)

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