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“Donne di Sport”: che duetto tra Girelli (Juventus) e Fusetti (Milan)

MILANO – A conclusione della kermesse “Donne di Sport”, organizzata dal Sole 24 ore e moderata dalla giornalista Monica D’Ascenzo, sul palco sono salite le calciatrici Cristina Girelli, attaccante della Juventus, e Laura Fusetti, difensore del Milan.

Riavvolgendo il nastro del Mondiale disputato in Francia, ecco il pensiero della juventina: “Siamo andate in Francia con l’obiettivo di divertirci, quando ho appreso della convocazione ho pianto perchè si è avverato un sogno. Siamo felici che gli italiani abbiamo sognato insieme a noi. Non sapevamo cosa succedesse qui in Italia durante i Mondiali. Quando siamo tornate qui abbiamo capito che avevamo fatto qualcosa di grande, ma restando sempre noi stesse, con il sorriso e trasmettendo alcuni valori importanti, come il valore del gruppo, la forza di superare le difficoltà”.

L’avventura mondiale dell’Italia ha dato un notevole contributo alla crescita del movimento calcistico femminile. E anche gli stadi pieni oggi lo documentano, come di recente a Palermo. Prima invece, la situazione era decisamente diversa. “Vedere gli spalti vuoti non è mai bello”, esordisce Laura Fusetti, “però noi abbiamo sempre giocato con il sorriso e con la consueta passione perchè lo facciamo per noi stesse e perchè giocare ci rendeva felici. Ovviamente arrivare al Mondiale e giocare davanti a tanta gente ci ha emozionato tantissimo. Siamo passati da avere allo stadio i genitori e qualche parente ad avere uno stadio pieno. Vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di importante che ci ripaga dei sacrifici e ci dà la convinzione di aver fatto la scelta giusta. Ora possiamo dire che giochiamo con il classico dodicesimo uomo in campo”.

Dopo la tripletta alla Giamaica, per la Girelli arriva anche un messaggio di Alex Del Piero. Ecco il racconto di questo simpatico aneddoto: “E’ stata una bella sorpresa. Per me lui e Roberto Baggio sono da sempre miei idoli. Dopo la tripletta alla Giamaica, mi ha chiamato il nostro accompagnatore per mostrarmi una sorpresa. Era il video-messaggio di Alex che ci faceva i complimenti per il successo. L’ho mostrato orgoglioso a tutte le mie compagne. Anche da questo abbiamo capito che stavamo facendo qualcosa di clamoroso”.

Da Del Piero a Franco Baresi, un’altra icona del calcio italiano. Il Milan ha ritirato la maglia dell’ex campione, ma lei, una volta approdata nella squadra rossonera, chiede la “storica” maglia:”Ho chiesto il 6 o il 16, non ho collegato che la 6 fosse stata ritirata. È Una maglia impegnativa, cerco di fare del mio meglio per non sfigurare. Ho avuto il suo assenso per poterla indossare“. “Al momento sono brava come lui ad alzare la mano per richiamare il fuorigioco“, aggiunge sorridendo.

Dai mondiali alla sfida in campionato, che sta diventando più competitivo grazie all’arrivo di diverse atlete straniere.

Girelli, però sottolinea:”È positivo che ci siano tante giocatrici straniere che scelgono il nostro campionato, ma non dobbiamo trascurare i nostri giovani talenti. Oggi abbiamo fatto grandi passi avanti a livello di strutture, di staff e di competenze. Quindi i nostri talenti devono sfruttare queste risorse per potersi migliorare e crescere. A loro dico: inseguite i vostri sogni e sappiate che non c’è nessuno che potrà dirvi che il calcio è uno sport solo per maschi“.

Chiosa finale della Fusetti sulla lotta scudetto: “L’obiettivo è di dare del filo da torcere alla Juve che è la squadra da battere, però quest’anno il campionato è più equilibrato e più divertente. Noi faremo il massimo per fare bene“.

mesposito_it@yahoo.it

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