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Pallamano femminile: la Jomi Salerno conquista la Coppa Italia

La Coppa Italia di Pallamano Femminile torna a Salerno a distanza di cinque anni dall’ultimo successo, dopo lo strapotere di Conversano vincitrice delle ultime quattro edizioni. Al Palaopitergium di Oderzo la Jomi Salerno supera Leonessa Brescia con il risultato di 26 a 21. Le bresciane sono state brave a stare in partita per oltre 40 minuti di gioco, poi alla distanza è emersa la forza delle salernitane che, così, conquistano la sesta Coppa Italia della propria storia.

Cronaca. Avvio di partita di marca salernitana. Dopo 3 minuti Jomi conduce 3 a 1, con Ilaria Dalla Costa già sugli scudi. Dopo la rete di Gomez, la bresciana Colombo si alza dalla linea dei 9 metri e tiene in scia le leonesse. Ci pensa poi Girotto a realizzare la rete del pari (4-4). Al minuto 10 Ghirotto trasforma dai 7 metri e porta avanti Brescia (6-5). In questa prima parte di gara tiene bene la difesa di Brescia, con una Piffer brava a chiudere la porta in diverse occasioni. Ci pensa la Matos a riportare il risultato in pari (6-6) su assist di Dalla Costa. Botta e risposta tra Landri e Tanic con due reti quasi simili e punteggio ancora in parità (7-7) dopo quasi 19 minuti di gara. Prima del time out chiamato da Dragan Rajic, la leonessa Galli riporta avanti Brescia (8-7). Dopo la pausa terzo gol per Landri e squadre ancora pari (8-8). Al minuto 23, con le squadre sul 9-9, Scalia spende il suo primo time out. Alla ripresa contropiede di Landri e Salerno avanti 10-9. Fino a questo momento la n. 23 napoletana si è caricata la squadra sulle spalle. E arriva anche il timbro della Gomez con Salerno avanti +2 (11-9). Mini-break di Brescia che ristabilisce la parità con Bellini. Piffer compie un miracolo su Matos ma nulla può sulla ripartenza micidiale di Olivieri (12-11). A un minuto dalla fine del primo tempo Napoletano, con un’azione dall’ala, beffa sul primo palo Piffer e Salerno allunga a +2. Si chiude così la prima frazione di gioco. Salerno avanti 13 a 11 su Brescia. Risultato ancora aperto, Brescia è riuscito a tenere testa alle campionesse d’Italia e tutto può ancora succedere nel secondo tempo.

In avvio di ripresa la Gomez apre le danze dai nove metri e Salerno al massimo vantaggio (+3). La bresciana Pedrotti riporta sotto le leonesse (14-12), con Salerno in inferiorità numerica per 2 minuti di sospensione comminati a Trombetta. Piffer approfitta della porta vuota di Salerno e realizza dalla distanza (14-13). Gomez ristabilisce la distanza dai 7 metri (15-13). Intanto coach Rajic passa alla marcatura a uomo su Tanic con la Matos. Con Brescia in doppia inferiorità numerica, per capitan Coppola è un gioco da ragazzi battere Piffer con un pallonetto di pregevole fattura (16-13). La stessa Coppola fugge in contropiede dopo un’ottima difesa di Salerno che scappa a +4 (17-13). E’ brava la Girotto a sorprendere Ferrari con due tiri identici. Mini-break per Brescia (17-15). Ma Gomez riporta ancora avanti Salerno con un bolide dai nove metri (18-15). E prima del time out chiesto da coach Scalia la cubana si ripete. Salerno ora di nuovo avanti +4 su Brescia a meno di 20 minuti dal termine. Alla ripresa due minuti per Dalla Costa per fallo su Tanic. Brescia non approfitta del vantaggio numerico e sull’azione successiva infortunio per Matos che esce zoppicando dal 40×20 di Oderzo. Coppola è brava a procurarsi un rigore, che realizza Gomez, e un’espulsione momentea di Ucchino. Salerno al massimo vantaggio, + 5 a 15 minuti dalla fine. Salerno cerca la fuga: giro palla veloce, Dalla Costa per Gomez che penetra nella difesa bresciana e +6 per le campionesse d’Italia. Botta e risposta tra Tanic e Dalla Costa, ancora +6 Salerno (22-16). Salernitane padrone del campo, contropiede di Casale che trafigge Piffer (23-16). Coach chiama il time out per interrompere lo strapotere delle avversarie. Alla ripresa del gioco Salerno è in totale controllo della partita, Brescia non riesce a stare in scia. Trombetta in penetrazione supera Piffer (24-16). Le leonesse provano a contenere il passivo e con mini-break di due reti si portano a meno 6 (24-18). A meno di 8 minuti dal termine coach Rajic spende un time out. Chiede più calma e concentrazione alle sue ragazze. Alla ripresa Dalla Costa, con facilità, riporta Salerno a +7 (25-18). Accorcia Brescia a 4 minuti dalla fine. Coach Rajic manda in campo anche le giovanissime Fabbo, classe 2003, e De Somma, classe 2000. A 2 minuti dal termine Trombetta realizza il 26-19. C’è solo il tempo per assistere alla rete di Girotto, dai 7 metri, e Ucchino che fissano il risultato sul 26 a 21 per Salerno.

Al termine della gara esultanza delle salernitane sul 40×20 di Oderzo. Sorrisi anche sui volti delle atlete bresciane, alla loro prima finale iridata. La pallamano femminile ha regalato agli appassionati una bella pagina di sport con questa final8.

Fonte foto Oderzo

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