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Per il S. Egidio sconfitta amara

Sconfitta per il Sant’Egidio femminile contro il Salento Women Soccer alla settima gara della stagione. Sconfitta amara secondo mister De Risi: “Commentare questo tipo di gara è sempre difficile; c’è tanta amarezza perchè ritengo che a sconfitta sia assolutamente immeritata. Ma proprio come con il Palermo, portiamo a casa zero punti. Resta la consapevolezza di giocarsela quanto meno alla pari con le prime della classe, ma non possiamo essere contente se non raccogliamo quanto seminato.”
LA GARA
I primi minuti vengono sfruttati da entrambe le compagini per studiarsi e cercare di trovare varchi. Al 23’ una punizione da 20 metri per le ospiti da posizione centrale impensierisce la difesa di casa ma non Pascale che para senza problemi. Al 32’ dopo una serie di occasioni non sfruttate dalle padrone di casa, arriva la prima vera occasione da rete con Cuomo, che da posizione defilata, entra in area salta un difensore e fa partire un rasoterra che deviato da un avversario si stampa sul palo. Al 37 ancora Sant’egidio, uno scambio tra Paolillo e Di Martino, con quest’ultima che controlla e tira, ma il portiere avversario nega il gol del vantaggio con un grande intervento. Si va negli spogliatoi, fine primo tempo. 0-0. Nella ripresa le gialloblù partono subito forte, al 3’ minuti palla al centro per Olivieri che con un elegante stop di petto riesce poi a concludere nello specchio, il portiere peró respinge ma Cuomo si fa trovare pronta e si avventa sulla palla sparando peró alto sopra la traversa. Passano due minuti e ancora un occasione da rete con Orlando che dopo un corner battuto dalla destra anticipa un difensore e spedisce peró la palla di poco a lato. Poco dopo ci provano le ospiti che con una palla insidiosa sul secondo palo chiamano Pascale all’uscita che rimette ordine in area. Appena passato il quarto d’ora, Olivieri viene atterrata quasi al limite e si incarica lei stessa di calciare una punizione che peró finisce di pochissimo sopra la traversa. È un assedio gialloblù, ma il gol non arriva e la dura legge del calcio punisce le padroni di casa che al 26’ con Paolillo in ritardo sul capitano avversario concede un rigore per le salentine. Capitano sul dischetto. Tiro debole e poco angolato, ma è comunque vantaggio. 0-1. Le leonesse accusano il colpo e un minuto dopo concedono un tiro da fuori al centrocampista Munoz, ma Pascale prima para in tuffo respingendo e poi si avventa sulla palla facendola sua ed evitando il peggio. Le padroni di casa si ricompattano e al 30’ conquistano una punizione con Di martino che calcia ma in modo debole e spedisce alto. Al 33’ il primo giallo del match per un brutto fallo su Calandro che subito dopo si incarica di battere mettendo la palla nello spazio per Olivieri che ci prova ma ancora una volta non inquadra lo specchio. 4’ di recupero. È assedio gialloblù. Secondo minuto di recupero, ancora Di Martino dopo una serie di lanci in area si ritrova la palla tra i piedi controlla e al volo fa partire un gran tiro che peró si stampa sulla traversa e nega cosi un gol che sicuramente sarebbe stato meritato. Ultimo minuto, Cuomo atterrata sulla 3/4. In area anche Pascale, Olivieri batte ma la palla sfiora l’incrocio. Triplice fischio. Partita che finisce con un grande rammarico per le leonesse, ma con la grande consapevolezza che questa squadra potrà sicuramente dire la sua in questo campionato nazionale.

“A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato” 
(Nelson Mandela).