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Spes Battipaglia, che favola: genitori e allievi omaggiano l’allenatore

Troppo spesso, in questi anni, abbiamo letto ed ascoltato storie molto tristi e che nulla hanno a che vedere con il mondo dello sport e con i valori che dovrebbero esserne alla base. Purtroppo dietro le attività delle scuole calcio si nascondono sovente ragazzini violenti, allenatori che dimenticano quale sia la loro principale funzione e genitori che certo non aiutano i figli nel delicato percorso di crescita contribuendo a creare un clima negativo e che vanifica il lavoro dei professionisti del settore. In provincia di Salerno, per fortuna, è stata invece scritta una favola bellissima e che merita di essere raccontata. Al termine di una stagione ricca di soddisfazioni sia in regular season, sia in Coppa Campania, la Spes Battipaglia ha inteso omaggiare il tecnico Dario Costantino donandogli una maglia celebrativa con la scritta “Il nostro special One” e una targa ricordo riportante una frase semplice, ma estremamente toccante e significativa: “Al mister Dario Costantino un grande ringraziamento e infinita riconoscenza per ciò che avete fatto per tutti quanti noi, con l’augurio di una proficua e duratura carriera. I tuoi ragazzi degli Allievi Regionali 2002. Grazie!”. Un riconoscimento che vale molto di più di un primo posto, di una partita vinta o di una coppa messa in bacheca, un segnale di affetto e di stima che ha commosso un allenatore che ha saputo abbinare gli insegnamenti tecnico-tattici ad una serie di attività che hanno entusiasmato i ragazzi e che hanno permesso di creare un clima di simbiosi e di collaborazione totale. “Fa sicuramente piacere ricevere tutte queste manifestazioni d’affetto” ha detto mister Costantino ai nostri microfoni “non capita tutti i giorni che calciatori così giovani riescano ad identificarsi nel loro allenatore scegliendolo come guida non solo sul campo, ma anche nella vita di tutti i giorni. Il mio non è stato un compito semplice, spesso i ragazzi si presentavano al campo con qualche problema personale, familiare o scolastico ed era mio compito anteporre il bene e la crescita del singolo al lavoro prettamente tecnico. Li ringrazio perchè anche io ho imparato tanto da loro, sono quelle storie belle che il calcio sa ancora regalare e che, per fortuna, qualcuno ha voglia di raccontare. Non dimenticherò mai la mia avventura alla Spes Battipaglia, ma anche nelle giovanili della Salernitana ho avuto modo di tastare con mano il rispetto e la stima dei calciatori e dei genitori. E’ raro al giorno d’oggi, evidentemente hanno capito il mio spirito e la mia voglia di non essere mai superficiale e di trattare tutti con enorme affetto”.

“Una nuova ed importante sfida mi aspetta” si legge invece sulla pagina facebook del mister, ingaggiato dal Buccino in Promozione come vice del tecnico Mensa e come responsabile della Juniores “è stato un onore far parte della Spes Battipaglia e mi preme ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo bellissimo percorso. Lascio un gruppo di ragazzi ai quali mi sono affezionato e con i quali ho condiviso un percorso che ci ha visti protagonisti assieme. Sono tranquillo, so che il mio successore troverà uno spogliatoio maturo che saprà continuare nel migliore dei modi il lavoro che abbiamo fatto”. Nello spazio riservato ai commenti tanti allievi e genitori hanno colto l’occasione per ringraziare e salutare Costantino, ripromettendosi di seguirlo negli anni e di coltivare anche fuori dal rettangolo verde quel rapporto di amicizia e di stima che è nato nel tempo. Perchè quello dell’allenatore, se svolto bene, a questi livelli è il mestiere più difficile, ma allo stesso tempo più affascinante in assoluto. Onore ad una società salernitana che ha saputo anteporre ai risultati sportivi la volontà di lanciare un messaggio al mondo dello sport, un mondo troppo spesso macchiato da episodi di violenza e di intolleranza e che deve ripartire da esempi così positivi.

Gaetano Ferraiuolo

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