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Thierry Henry: non solo allenatore, ma anche maestro di vita

I giovani calciatori, a differenza dei loro colleghi delle precedenti generazioni, spesso e volentieri commettono l’errore di comportarsi già da atleti affermati senza essersi ancora messi totalmente in evidenza per le doti calcistiche ed extra. L’umiltà dovrebbe rappresentare l’ingrediente vincente per emergere nella vita ed il calcio non esula da questo discorso: pertanto, è bene che in molti abbiano sottolineato il bel gesto di Henry, ex stella dell’Arsenal e attuale trainer del Monaco, il quale, al termine della conferenza stampa di presentazione al match di Champions League, perso, poi, dalla sua squadra contro il Borussia Dortmund, ha invitato il proprio giovane Badiashili a sistemare la sedia dalla quale aveva risposto alle domande dei giornalisti. Il 20enne calciatore del Monaco ha ricevuto una ramanzina da parte del proprio allenatore per essersi alzato in maniera repentina e poco garbata. Le buone maniere dovrebbero essere bagaglio personale di ciascuno di noi e chissà che questo gesto di Henry non possa servire per risvegliare le menti di tutti, riportandole a seguire le norme della buona educazione e del vivere civile. Il calcio, dopo tutto, è pur sempre metafora della vita e può essere d’aiuto per fini educativi alla luce del grande seguito che lo contraddistingue.

 

Ingegnere elettronico di primo livello. Giornalista pubblicista dal 26 novembre 2015