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Ultim’ora: Gigliotti-Orlando, si tratta. Rilancio per Djuric-Fazzi, su Palladino e Jallow…

Come spesso accade da quando Lotito ha preso in mano il timone della società, non è una sorpresa che alcune operazioni di mercato si sblocchino in tarda serata, quasi di notte. E’ notizia di questi minuti che potrebbe concretizzarsi un sorprendente scambio tra la Salernitana e l’Ascoli, società legate da un ottimo rapporto e che già in passato hanno condotto trattative che però non sempre sono andate in porto. Stando a quanto filtra, infatti, il direttore sportivo Angelo Fabiani ha proposto un contratto biennale al difensore francese Gigliotti, cui cartellino è valutato 220mila euro dal dg Giarretta. Troppi rispetto al budget imposto dalla proprietà che, a questo punto, è disposta a ragionare anche in ottica di uno scambio: i bianconeri si “accontenterebbero” di 100mila euro in meno qualora nell’affare rientrasse anche l’attaccante Francesco Orlando, sfortunatissimo protagonista della passata stagione infortunatosi in ritiro e rientrato in campo soltanto negli ultimi 15 minuti dell’ultima partita. In netto ritardo rispetto alle previsioni e ai consueti tempi di recupero che ci vogliono post operazione al crociato. La trattativa è in fase avanzato, ma presenta ancora dei dettagli da limare: ad oggi, infatti, il contratto di Orlando non è stato depositato e bisogna capire quale strada deciderà di intraprendere la Salernitana. Le piste sono due: lasciarlo libero di firmare a titolo definitivo per l’Ascoli e prendere Gigliotti oppure tesserarlo e dirottarlo in prestito sperando che in terra ascolana possa trovare lo spazio necessario per tornare il calciatore potenzialmente fortissimo ammirato a Vicenza. Sul web i tifosi si dicono contrari a questa potenziale operazione, del resto sarebbe davvero particolare far partire un giocatore atteso un anno e che, con un buon ritiro alle spalle, potrebbe dare un grosso contributo alla causa. Domani, nella prima sgambatura stagionale al Volpe, la sua assenza potrebbe essere un primo indizio. All’Ascoli sarebbero stati proposti anche altri calciatori: Di Roberto è una pista che Giarretta prenderebbe in considerazione soltanto a fine mercato, bocciato prima di nascere lo scambio Buzzegoli-Signorelli, no secco anche ad Antonio Zito che non rientra nei piani di Colantuono. Quanto a Gigliotti, nel 2014-15 è stato uno dei punti di forza del Foggia di De Zerbi e ha battuto anche il record di marcature per un difensore: 5, spesso su palla inattiva. Il francese, infatti, è dotato di un ottimo tiro dalla distanza e anche questo aspetto potrebbe aver spinto la società a chiedere informazioni. In B è stato titolare quasi inamovibile ad Ascoli: 39 presenze nell’ultimo campionato, rendimento ottimo specialmente nella fase finale del girone di ritorno e capacità di giocare indifferentemente da centrale o da esterno sinistro nel 3-5-2 e nel 3-4-1-2, non a caso i moduli che Colantuono ha intenzione di adottare l’anno prossimo. Curiosità: contro la Salernitana, secondo i colleghi ascolani, fu il peggiore in campo in quell’1-3 del Del Duca. Alcuni siti gli diedero addirittura un 3 in pagella.

Quanto alle altre trattative, voci di corridoio parlano di un possibile summit con Rosina utile a fare il punto della situazione: a quanto pare anche il fantasista non è incedibile e il Lecce non ma hai nascosto un certo interesse. Non è da escludere possa rientrare nell’affare Monaco: la Salernitana lo vuole, Colantuono insiste, ma il Perugia non molla la presa e non accetta offerte inferiori ai 700mila euro. Già in giornata invece vi abbiamo raccontato della firma imminente di Montalto con la Cremonese di Mandorlini, Djuric invece proseguirà regolarmente il ritiro con il Bristol, ma resta in cima alla lista delle preferenze della Salernitana pur sussistendo una distanza enorme tra domanda e offerta. Lotito e Mezzaroma non vanno oltre i 200mila euro, la dirigenza inglese ne chiede 500mila pur consapevole che l’ex centravanti del Cesena tra pochi mesi sarà libero di firmare per chiunque andando via a parametro zero. Come detto stamattina restiamo dell’idea che sia il classico gioco delle partie che in realtà le possibilità che venga a Salerno restano discrete. Le alternative? De Luca è andato al Cluj, Palladino è suggestione che la dirigenza non conferma (ma ci sarebbe stato un primo confronto con l’agente, soltanto una chiacchierata interlocutoria), da Verona assicurano che il Chievo abbia proposto anche Floro Flores che, due anni fa, ha già lavorato con Colantono. “Non ci interessa” la risposta del sodalizio di via Allende, che intanto venerdì potrebbe accogliere Boris Radunovic. Domani il portiere dovrebbe lasciare il ritiro dell’Atalanta e firmare in prestito con diritto di riscatto, ma non è da escludere si inserisca la clausola del riscatto obbligatorio in caso di promozione in A fissato intorno al milione di euro. Su Jallow siamo stati chiari sin dal principio: obiettivo primario per l’attacco, società d’accordo, documenti già firmati dai presidenti, volontà totale del giocatore, no secco al Frosinone che metteva sul tavolo 1,5 milioni di euro, ma nessun arrivo imminente in città per le visite mediche come altrove si ipotizza ormai da una settimana salvo poi prendere atto della realtà rispetto alle dichiarazioni dell’agente che domenica scorsa, ai nostri microfoni, fu perentorio: “La Salernitana è in pole, ma va via soltanto con l’obbligo di riscatto. Il costo del cartellino è di 2,5 milioni di euro, siamo disposti a venire incontro alla dirigenza consentendo alla proprietà di pagare una cifra comunque importante in 4 rate”. In pratica 650mila euro all’anno a partire da giugno del 2019, ingaggio da 170mila euro più bonus a salire. Manca però il centravanti: Ferrari del Genoa arriverà se Volpicelli fosse girato in prestito a qualche altro club di serie C (c’è la solita Sambenedettese, ma anche Catanzaro e Casertana), Nenè potrebbe svincolarsi dal Bari e sarebbe una soluzione gradita, a sensazione diciamo che un attaccante forte arriverà, ma non nell’imminenza. Arrivasse Gigliotti, insieme al tedesco Wahl, la difesa sarebbe a posto, sperando non ci siano sorprese per Pucino: il giocatore piace a mezza serie B, ha il contratto in scadenza e la società non lo ha mai chiamato per discutere di rinnovo. Ma lo ha già riconfermato anche pubblicamente, se ne riparlerà a metà 2019. Basha sempre più lontano: potrebbe firmare per il Benevento, che intanto ha ufficializzato Improta che ha detto quanto segue: “Benevento? Un sogno che si realizza.Volevo firmare già due anni fa quando ero a Salerno, ma la società granata non diede l’ok”. Facile prevedere altri fischi per lui quando tornerà all’Arechi da avversario. In attesa della possibile esclusione di Bari e Cesena che potrebbe comportare lo svincolo di diversi giocatori di spessore (il sogno sarebbe Galano, ma l’ingaggio è fuori portata) si registra un’altra richiesta del Livorno per Odjer (il suo sostituto potrebbe essere FAzzi dell’Atalanta, ex Entella e Cesena con 90 presenze in B), il Venezia offre 350mila euro per Bocalon che, pur trovandosi bene a Salerno, potrebbe fare valutazioni diverse qualora capisse di non essere un titolare. L’agente di Alessandro Rossi ha aperto le porte ad un ritorno a Salerno, ma intanto è forte l’interesse del Brescia, che ha preso Donnarumma dall’Empoli. Non è affatto detto che Bellomo resti a Salerno: si confermerebbe, in caso di addio, la maledizione della prima ufficialità.

Gaetano Ferraiuolo

sgsalerno1919@hotmail.it