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LA CARPEDIL VINCE AD ANCONA NEI SUPPLEMENTARI. LA STRADA PER LA SALVEZZA E’ ANCORA LUNGA

Si decide ai supplementari lo scontro diretto per la zona salvezza nel giorno della Festa della Donna. Nel recupero dell’ottava giornata di ritorno la Galletto Carpedil Salerno vince 70-75 ad Ancona dopo due supplementari ed è terzultima in solitaria con 10 punti, lasciandosi alle spalle proprio le marchigiane (fanalino di coda con 6 punti) e Brindisi (8). Una vittoria sofferta e combattuta, con vista sui playout per rimanere in A2.
Sul parquet parte meglio Ancona, 7-2 il parziale nei primi 2’ anche grazie all’entusiasmo trasmesso dai rumorosi tifosi locali. Poi Salerno registra la difesa e mette il muso avanti grazie alla buona vena di De Mitri e Dentamaro che piazzano una tripla ciascuna (11-13 a 4’ dalla fine del primo quarto). Salerno allunga prima con Costa, che mostra gli artigli nel duello tutto fisico con Ostojic (costringendola a tre falli già nel secondo quarto), poi con la fulminante discesa di De Mitri dopo aver recuperato palla su Gramaccioni. Le granatine aggrediscono in un match comunque contratto: s’iscrive pure Costa al club delle tripliste, primo break sul 15-20. Alla ripresa delle ostilità c’è più verve delle marchigiane, che si riportano sul +3 in un paio di minuti con De Chellis e Sordi protagoniste. A metà periodo quest’ultima mette pure la tripla del +7, con Salerno che si spegne sotto canestro, forzando troppo la giocata (spesso personale) con Russo e Rauti: +10 Ancona a 3’ dall’intervallo lungo, massimo vantaggio, poi la difesa riprende a girare e davanti ci pensa Costa, lucida nell’accorciare sul 33-29 che chiude il secondo quarto.
Tre minuti senza punti alla ripresa, con la paura di sbagliare che si trasforma in realtà su ambo i fronti. Mataloni spezza l’incantesimo per prima, sarà l’unico canestro in oltre 5’. Piccionne tira fuori Ostojic al quarto fallo, le ospiti si sbloccano con Rauti a 4’ dalla fine del terzo quarto per il 39-31 provvisorio. Ancona fa complessivamente poco, Salerno ancor meno e alla mezzora il punteggio è 43-37. Nell’ultimo periodo tutte e due continuano a sbagliare molto. Ostojic va fuori, sale in cattedra (ancora) Costa, che alla fine sarà top scorer: sgomita, guadagna falli e segna, poi il canestro le sputa fuori il pallone del possibile pareggio a 4’ dalla sirena, che arriva però subito con due liberi di Russo (47-47). Finale da thriller, punto a punto ed errore su errore. A 15 secondi dal termine è 51-51 con rimessa campana che non viene sfruttata: si va all’extratime. Ancona perde De Chellis per infortunio, i deboli di cuore si girano di spalle. Russo trova il 64-64 con una magia a tre secondi dalla fine del supplementare e dà alle ospiti 5’ aggiuntivi di speranza in cui Sordi prova a tenere a galla le doriche ma Salerno tira fuori il carattere: +7 a un minuto dalla fine, Rauti divora i quattro liberi dell’allungo tra le proteste del pubblico locale ma Salerno riesce a portare a casa un successo vitale che fa esplodere la gioia delle granatine (70-75).
“Abbiamo fatto una partita di cuore, non una delle migliori ma le ragazze hanno dimostrato carattere, dando tutto quello che avevano – il commento di coach Braida – Ho visto finalmente lo spirito di gruppo, in campo non ce n’erano solo cinque ma tutte, a partire dalla panchina che ha continuato a incitare fino alla fine. Posso solo dire brave per averci creduto. Adesso continueremo consapevoli che anche nelle difficoltà riusciamo a reagire. Salvezza? La strada è ancora lunga ma il mattone che abbiamo messo ad Ancona è di quelli importanti”.

TABELLINO – BASKET GIRLS ANCONA-GALLETTO CARPEDIL SALERNO 70-75 d2ts (15-20; 33-29; 43-37; 51-51; 64-64)
ANCONA: Mataloni 11, Mancini 2, De Chellis 10, Pieraccini 8, Dell’Olio, Sordi 30, Ostojic 6, Gramaccioni 2, Villa 1, Bolognini ne, Altavilla ne, Pettinari ne. All: Piccionne
SALERNO: Assentato, Sapienza, Rauti 7, Di Donato, Dentamaro 14, Diouf ne, Fabbricini 1, Costa 33, Patera, Russo 15, De Mitri 5. All: Gibboni-Braida.
Arbitri: Lanciotti di Porto S. Giorgio (FM) e Servillo di Perugia
Note. Uscite 5 falli: Ostojic (A). Falli fatti: 27-22. Rimbalzi: off 8-9, dif 40-36. Palle rec: 20-22. Tiri da 2: 20/54 (A), 21/51 (S). Tiri da 3: 3/10 (A), 2/11 (S). Liberi: 21/28 (A), 27/42 (S). Spettatori: 150 circa.

Comunicato stampa

alfonso.pierro@libero.it

“A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato” 
(Nelson Mandela).