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LA PRIMAVERA CADE AD UDINE. TUIA RIGIOCA UNA PARTITA UFFICIALE DOPO IL GRAVE INFORTUNIO

CODRICO – La Salernitana di Savini viene sconfitta dall’Udinese per quattro a due. Una prova di orgoglio, con un impatto importante da un punto di vista mentale, ma una gara che viene condizionata dai troppi errori dei singoli che propiziano i gol degli avversari. Infatti, non ha giocato male la squadra granata, non ha avuto il solito impatto abulico e distratto, anzi, fin dalle prime battute ha lottato con grande caparbietà, con Alessandro Tuia a dare supporto ad un reparto arretrato che spesso ha dei black out incredibili. L’ex Lazio, non è bastato a dare sicurezza al reparto e al 17′ una dormita generale permette a Halilovic di battere comodamente a rete. Alla Salernitana bastano pochi minuti per pareggiare. Siamo al 29′, in un’azione fotocopia del gol dei bianconeri, e Martiniello riesce a pareggiare. Il vantaggio non dura moltissimo. Un minuto dopo Partajin viene atterrato e regala in penalty alla sua squadra. Dal dischetto Pontisso spiazza Patella. La gara sembra avviata a questo risultato, ma prima del the caldo arriva ancora un errore granata. Palla sulla tre quarti, Garmendia attacca il portatore di palla che perde troppo tempo a pensare e s’invola verso la porta. L’assist per Partajin è invitante e l’attaccante bianconero non sbaglia.
La ripresa vede i granata cercare di recuperare la gara, in campo Cappiello da più solidità e forza all’attacco e i risultati si vedono. Infatti, a pochi minuti dall’inizio della ripresa Altea riesce a bucare la difesa e con un bel pallonetto superare Perison. Gara riaperta?
Sembra di si, ma ad un quarto dal termine, ancora un penalty a favore dei bianconeri. Dal dischetto sempre Pontisso, ma questa volta Patella non si lascia sorprendere dalle finte e respinge. Com’era già successo a Milano contro l’Inter, dove Patella parò due rigori, sulla respinta è più lesto Partajin che insacca.
Sicuramente Savini ha ripreso mentalmente la squadra, che è sembrata meno impaurita ma gli errori sei singoli, a questi livelli, si pagano a caro prezzo. Anche questo fa parte del progetto di crescita.
Positivo il rientro di Alessandro Tuia e di Giovanni Cappiello.

UDINESE 4

SALERNITANA 2

UDINESE Perisan; Borgobello; Geromin, Maghzaui, Francescutti, Joao, Halilovic, Magnino, Partajin, Pontisso, Garmendia (A disp: Savoldelli, Presello, Serafin,Variola, Goa, Tedesco, Amoroso, Armenakas, Melissano, Lenardi, Matic) ALL Mattiussi

SALERNITANA: Patella, Di Fraia, Cuomo (32’ st Apicella), Tuia (1’ st Terrone), Amabile, Tarallo, Faella, Proto, Martiniello, Infante, Altea (26’ st Cappiello). A Disp: Caruso, Libertino, Di Pietro, Moretta, Arcaleni, Palladino. All. Savino

Arbitro Adriesi di Forlì

RETI: 17′ pt Halilovic, 29′ pt Martiniello, 30′ pt Pontisso, 5′ st Altea, 45′ pt e 30′ st Partajin

NOTE: AMMONITI Halilovic, Martinello

FOTO MONDO UDINESE

“A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato” 
(Nelson Mandela).

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